SWEET SWEET HOME
.....................Benvenuti in casa mia............................
Non so come tu sia riusciuto a trovarla. Che sia stato il fato o una forza misteriosa a permetterti di raggiungere questo riparo non ha importanza. Entra e riposa le membra stanche dal lungo vagare. Accetta senza remore quel po' che posso offrirti e, nell'andar via porta con te nel mondo un po' della serenità che qui vi regna.
giovedì 22 agosto 2013
IN SVEZIA SULLE TRACCE DEI MIEI GIALLISTI PREFERITI
giovedì 8 agosto 2013
QUANDO UN SOGNO DIVENTA REALTA’ ……. cena in stile shabby chic parte seconda
venerdì 2 agosto 2013
METTI UNA SERA A CENA……. cena shabby chic su trabocco
domenica 31 marzo 2013
FELICE PASQUA…… decorazioni pasquali
Vorrei tanto che quest'anno nell’uovo di cioccolata, non trovaste le sorprese spesso inutili o superflue, vorrei invece che trovaste una "sorpresa" in ogni giorno della vostra vita, una sorpresa d'amore, di pace, di speranza, di gioia e serenità, da donare e da realizzare apprezzando ogni attimo, ogni emozione e ogni sentimento che il destino vi ha riservato...
Buona Pasqua!
Un grosso abbraccio
Gilda
lunedì 18 marzo 2013
SI AVVICINA LA SANTA PASQUA………ricordi del mio primo albero di pasqua in Italia.
Uno, due, tre, quattro…..passano i minuti. Ore, giorni, mesi, anni…scorrono velocemente sotto i miei occhi. Trentasette……sono già trascorsi trentasette anni, eppure sembra solo ieri che i miei presero la grande decisione, il nostro rientro definitivo in Italia. Lasciare la Germania, terra che mi aveva accolta tanti anni prima e della quale mi sentivo ormai figlia, straziava il mio essere nel profondo. Un legame, per me indissolubile, che i miei avevano deciso di troncare di netto senza neanche chiedermi cosa ne pensassi.
E così, con la morte nel cuore, cercai in quegli ultimi giorni di rivedere tutti i luoghi che mi erano più cari. Selezionavo ed immagazzinavo i miei ricordi: la risata argentina di Sandra, mia complice e fedele amica fin dall’asilo, il sorriso schietto di herr Peter, il nostro macellaio, che sapendo quando io amassi il suo leber käse me ne regalava un pezzetto ogni volta che accompagnavo la mamma a fare la spesa. La minuta e dolcissima frau Grete, che con la sua strizzatina d’occhio mi invitava a prendere una caramella mentre suo marito andava nel retrobottega. Ancora ad oggi sorrido al ricordo, di quel piccolo stratagemma, che i due usavano per regalarmi le caramelle. Sono sicura che tutti e due sapessero benissimo che, quando uno di loro si recava nel retrobottega, l’altro mi facesse cenno con l’occhiolino affinché prendessi, nel grosso barattolo di vetro, le mie caramelle preferite.
Purtroppo le macchine fotografiche dell’epoca funzionavano con i rullini e quantunque io ne avessi acquistati non sarebbero mai stati sufficienti a contenere quello che volevo fissare sulla pellicola. Allora i miei occhi presero il posto della mia piccola Kodak e, come una digitale dei giorni nostri, cominciai a scattare foto e ad immagazzinarle nella mia mente, ne scattai talmente tante che pensavo il mio cervello potesse scoppiarne.
Poi arrivò il giorno della partenza, dai miei occhi non vennero fuori lacrime, il mio non era un addio, ma solo uno struggente arrivederci. Sapevo in cuor mio che prima o poi sarei tornata, anche solo per una breve vacanza, ma sarei tornata a “Casa”.
Una volta giunta in Italia ero intenzionata a non lasciare sfumare nell’oblio tutte quelle immagini che avevo scattato con gli occhi e che custodivo gelosamente nel cuore. Ormai mancava solo qualche settimana alla Santa Pasqua e quale occasione migliore, per illudermi di essere ancora in Germania, se non decorare un bellissimo albero di Pasqua. Mi misi subito all’opera , acquistai le uova e iniziai a svuotarle per poi dipingerle, alla fine ero stanca, ma felice del mio albero. Non mi importava delle risatine di sarcasmo che le amiche di mamma lanciavano all’indirizzo del mio albero, sono sicura che mi prendessero per una matta o che pensassero che non fossi tanto normale, ma a me questo non importava. Oggi, a distanza di 37 anni, molte di quelle donne che sghignazzavano alla vista del mio albero di Pasqua ne decorano uno nelle loro case ed io ne sono orgogliosa. Nella mia amata Germania ormai ci torno almeno una volta l’anno, ma mi piace l’idea di averne trapiantato un pezzetto anche qui in Abbruzzo dove vivo ormai da 37 anni.
Un grosso abbraccio a tutti voi che seguite con tanto affetto questo mia pagina e che il Signore vi protegga sempre.
Gilda
giovedì 7 marzo 2013
VEDERE CON OCCHI NUOVI……..decorazioni d’interni
martedì 26 febbraio 2013
UNA GIORNATA UGGIOSA……..decorazioni shabby
lunedì 18 febbraio 2013
LA FELICITA’……..
lunedì 17 dicembre 2012
NATALE STA ARRIVANDO……decorazioni natalizie
martedì 4 dicembre 2012
Tanti auguri Sweet Sweet Home !!!! apertura negozio on-line
Buon pomeriggio a tutti, eccomi di nuovo a voi e come accade spesso in questi ultimi mesi sono in ritardo cronico. Per una come me che ama la puntualità devo ammettere che la cosa sta diventando davvero snervante.
Ma ora voglio lasciarmi alle spalle tutti i problemi, le ansie e gli incubi notturni, anche se non si potrebbe parlare di sonno visto che almeno nell’ultima settimana, a causa del mio progetto, ho dormito si e no quattro ore per notte.
Voglio festeggiare insieme a tutti voi il frutto del mio lavoro, finalmente posso svelarvi il mio segreto…anche se poi tanto segreto non è stato, in quanto alcuni di voi sono stati talmente acuti da capire cosa stavo tramando.
Ebbene sì siamo arrivati all’annuncio ufficiale, da oggi
non è più solo un blog o una pagina di Facebook, ma diventa soprattutto un negozio on-line dove potrete trovare oggettistica e decorazione per la casa.
Ed ora vi invito ad alzare tutti i calici in un brindisi simbolico (accidenti alla lontananza vi vorrei tutti vicino!!!) e fatemi un in bocca al lupo, ne ho talmente bisogno!!!!. Se poi qualcuno di voi trovasse il sito interessante e volesse aiutarmi a farlo conoscere glie ne sarei veramente grata. Un grosso abbraccio.
Gilda
venerdì 30 novembre 2012
THE MORA CLOCK…….. un desiderio che si avvera
Ormai è tardo pomeriggio ed il giorno si appresta a cedere il passo alle tenebre. L’aria diventa immobile, tutto sembra fermarsi.
All’improvviso uno scatto leggero…. così leggero che penso di non averlo effettivamente ascoltato, probabilmente è solo frutto della mia mente.
Tac……eccolo di nuovo. Ora, tendo l’orecchio per capire da dove arriva, ma soprattutto di scoprire chi è quest’intruso che si permette di disturbare un momento così magico
Raggiungo il posto da cui è arrivato il suono e mi imbatto nella mia benjamin che ormai è talmente cresciuta da arrivare quasi al soffitto. Dovrò decidermi, prima o poi, a darle una bella potatura altrimenti, tra poco, diventerà impossibile raggiungere la cucina.
Tac…. di nuovo lo scatto….alzo lo sguardo e vedo lei… Edith. Lo so che non è una persona, ma solo un orologio e se proprio dovevo dargli un nome sarebbe stato meglio dargli un nome maschile.
Un momento, innanzitutto lui non è un orologio qualsiasi, lui è un mitico Mora clock. Ok non è un originale, ma solo una riproduzione, ma stiamo a guardare il pelo nell’uovo??? e poi in questi periodi di crisi chi mai spenderebbe 2000/3000 € per un orologio bello che sia?
Perché lo chiamato Edith? Innanzitutto perché Edith è un nome molto usato in Svezia e poi guardatelo bene… i suoi fregi, le sue curve sinuose …non vi ricordano quelle di una splendida donna??? ed è poi così slanciato, sembra proprio una splendida ragazza svedese. Finalmente dopo mesi di ricerca sono riuscita a trovarlo, ma soprattutto ad averlo in casa mia!!!!! Appena possibile bisognerà cambiare il colore della parete di fondo perché così non gli rende merito.
Ora vi lascio, torno a lavoro, ho ancora tante cose da sbrigare, ma vi annuncio che lunedì ci sarà una grande sorpresa per tutti voi . Finalmente potrò mostrarvi i risultati del mio duro lavoro di questi ultimi mesi.
Un grosso abbraccio a tutti
Gilda
martedì 27 novembre 2012
DECORAZIONI NATALIZIE
Approfittando della splendida giornata di sole, ieri pomeriggio in pausa pranzo, sono scesa in giardino.
Volevo rendermi conto di persona dei lavori da fare al fine di tornare a farlo diventare un giardino degno di questo nome.
Il mio è un giardino piccolissimo, un piccolo lembo di terra strappato al cemento. Un giardino ormai spoglio che si appresta a riposo invernale, ma che in un ultimo estremo atto di generosità ha voluto farmi dono di queste stupende bacche di rose.
Le foglie ormai iniziano ad ingiallire mentre le bacche stanno assumendo una calda tonalità di vermiglio. Non ho saputo resistere alla tentazione e ne ho subito tagliato due rametti e portati in casa, dove insieme a qualche pigna e a un po’ di muschio hanno dato vita ad un centrotavola natalizio.
L’aggiunta di un cuore di latta vintage ed alcuni bastoncini di cannella hanno completato il tutto. Amo la semplicità e la naturalezza in tutto ciò che faccio.
Con questo centrotavola voglio dare il benvenuto in Sweet Sweet Home ad alcune nuove followers :
Taller Arts Creativas, Cristina, Anna Maria Berti, Greta Bonfini, Sabrina Maestri, Mimi, Tango Argentino, Silvia Shabby Chic Joy, Broceliande, Le Passioni di Antonella, Mamma Gabry, Mary ed Eli Valsecchi.
Un grosso abbraccio a tutti
Gilda