Dalla pagina ingiallita di un vecchio spartito…..
…….presero vita dolci e leggiadre farfalle.
A loro, affidai i miei pensieri….
….i miei sogni…le mie speranze.
Un battito di ali, un fruscio leggero.…poi la brezza fresca del mattino le prese con se.
Danzarono, nel cielo terso, alla dolce melodia di una vecchia canzone.
Poi ebre della lunga danza, accanto ai fiori, sugli sterpi bianchi si adagiarono e….
…. con le ultime forze trepidanti, di ognuno, ne baciarono i petali…
..…fino a cadere, esauste, in un profondo torpore.
Come vedete proseguo nella mia opera di accoglimento della nuova stagione.
Qualche ora di lavoro ed ecco trasformata una ghirlanda realizzata con degli sterpi raccolti in montagna lo scorso autunno.
Doveva diventare una decorazione per Natale, ma ahi me era rimasta inutilizzata, così mi sono armata di vernice, pennello, cartoncino e qualche fiorellino di stoffa ed ecco il risultato.
Per le farfalline invece ho usato un perforatore acquistato in fiera ad “Abilmente”.
Un grosso abbraccio
Gilda










